Protestare non è pirateria

(comunicato di Greening USiena del 5 ottobre  2013) “L’Oceano Artico è unico. Ospita una moltitudine di forme di vita altamente adattate alla condizioni stagionali ed estreme di questo ambiente”. E’ anche la regione nella quale più evidente è l’impatto dei cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, mentre la sua banchisa si riduce di anno in anno,Continue reading “Protestare non è pirateria”

Greening USiena sulla caccia alla volpe

di Dario Piselli, coordinatore Greening USiena Come molti di voi ormai sapranno, uno dei punti centrali all’interno della filosofia di Greening USiena è rappresentato dall’idea che, con riferimento alle problematiche della ‘sostenibilità’, dimensione internazionale e dimensione locale siano aspetti inscindibilmente collegati, e che pertanto essi debbano necessariamente essere oggetto di azioni sinergiche per potersi influenzareContinue reading “Greening USiena sulla caccia alla volpe”

Pesce e povertà: ultima parte

Con le due parti precedenti di Pesce e Povertà, ho voluto fornire un quadro necessariamente generale, che fosse però anche sufficiente a capire le dinamiche che uniscono biodiversità e sviluppo sociale, della situazione africana. Tuttavia, questa terza ed ultima parte dell’analisi mi appare imprescindibile per completare il discorso: si tratta di andare a vedere nelContinue reading “Pesce e povertà: ultima parte”

Pesce e povertà: il saccheggio africano II

Il neocolonialismo della pesca (segue) I primi Fisheries Partnership Agreements con i paesi africani iniziano ad essere stipulati già dagli anni ’70, poichè proprio in quel periodo si diffonde la delimitazione delle acque territoriali (con la nascita delle EEZ) e diviene necessario farsi garantire i diritti di pesca dagli Stati sovrani. Non dobbiamo dimenticarci, però,Continue reading “Pesce e povertà: il saccheggio africano II”

Pesce e povertà: il saccheggio africano I

Premessa Nel 2011, parlare dell’importanza della biodiversità nella lotta alla povertà significa soprattutto affrontare due ostacoli alla comunicazione di segno opposto. Il primo è rappresentato dall’alibi del profitto che pervade l’intero complesso politico-industriale-finanziario mondiale, il quale provvede a fornire la scusa per ogni devastazione ambientale che si rispetti; questo alibi presenta la questione della protezioneContinue reading “Pesce e povertà: il saccheggio africano I”